Cravero Osteria Contemporanea

Ristorante a Caltignaga, Novara

Inaugurato nel 1984 dal ventiquattrenne chef Cravero, la storia del ristorante ribattezzato col suo cognome segna una svolta importante dopo l’accurato restyling dell’autunno 2019. Il locale acquista un nuovo carattere e a sottolineare l’evoluzione a tutto tondo voluta dallo Chef, anche un nuovo nome: “CRAVERO Osteria Contemporanea”.

La filosofia è quella di una cucina tipica del territorio che attinge ai profumi e ai sapori dell’Osteria del Leone l’antico bistrot di famiglia aperto nel 1955 nella piazza di Caltignaga gestito prima dai nonni materni e poi dai genitori dello chef. Qui, alle bevande e al vino che veniva offerto ai lavoratori dell’operosa provincia novarese ben presto si affiancarono piatti semplici preparati con gli ingredienti forniti dalle botteghe della zona. Uno dei primi ad apprezzarne la proposta e a diventare habitué dell’osteria fu Sergio Tacchini, il tennista-imprenditore che proprio a Caltignaga aveva fondato la sua azienda.

Per essere innovativi spesso bisogna tornare alle origini, a quando si cucinava non per stupire i clienti, ma per soddisfarli. Questa idea di cucina semplice fondata sulla qualità dei prodotti del territorio è la filosofia del nuovo “Cravero Osteria Contemporanea”.

MENU E CARTA DEI VINI

Menu “Sapori di casa”
Menu speciale” Profumi e sapori d’autunno” – a partire da domenica 4 ottobre
“I Venerdì in Osteria” – Menu del 23 ottobre
Light Lunch e Menu Osteria
Carta Autunno 2020
Carta dei Vini 2020

IL LOCALE

L’atmosfera è ovattata ed accogliente, i colori sono quelli caldi dell’ottanio e dell’ocra e i profumi quelli della vera cucina tradizionale: benvenuti al nuovo Cravero Osteria Contemporanea!
Il restyling firmato dall’interior designer Giuse Donati si ispira allo stile anni ’50 con le pareti colorate che si alternano alle carte da parati dai disegni geometrici, i velluti ai legni pregiati, in uno stile eclettico, fresco ma al contempo raffinato. Ad impreziosire gli ambienti pezzi di modernariato di produzione italiana tra i quali spicca un insolito angolo bar in legno laccato e serigrafato con tanto di sgabelli in ottone lucido.
In sala il tavolo ovale vintage con struttura articolata in legno nero e piano in marmo ben si ambienta con i tavoli quadrati effetto corten, le comode sedie dal gusto nordico e la carta da parati della nuova collezione “Senza Tempo” di Fornasetti con disegni di bottiglie e bicchieri stilizzati ispirata ad un secchiello del ghiaccio da lui creato negli anni ’50. La sala principale e la saletta riservata per le occasioni speciali accolgono cento ospiti. Entrambe affacciano sul giardino che circonda tutto il locale e che nella bella stagione viene utilizzato per gli eventi all’aperto.

Il ristorante è collegato al Cravero Rooms per un’ospitalità a tutto tondo.

LA CUCINA

La cucina piemontese, nata nel 1700 per diretta discendenza da quella francese, ha acquisito la sua identità nobile, signorile, sobria, ma robusta. E’ una cucina stagionale che probabilmente in autunno e in inverno si esprime al suo meglio. La cucina del “Cravero Osteria Contemporanea” inizia nella terra: nelle risaie novaresi, nelle fattorie dove nascono i salumi del territorio, nei caseifici dove ogni mattina all’alba arriva il latte appena munto che diventerà Gorgonzola, Toma o altre eccellenze .
L’accento è sulla parola “Contemporaneo” perché i piatti della tradizione “da osteria” sono rivisitati e attualizzati seguendo lo stile e gli ingredienti della cucina contemporanea.

LA CARTA

Lo stile degli ambienti si rinnova così come la carta che celebra il trionfo della cucina tipica del territorio. Le piccole produzioni locali diventano co-protagoniste del menu. Dell’antica tradizione culinaria piemontese il Cravero Osteria Contemporanea conserva i suoi ingredienti tipici, come il salam d’la duja, le rane, il Fidighin, e piatti come la Paniscia, il Tapulone, la Rustida di lonza e salsiccia, le zuppe, la pasta fresca fatta in casa, attualizzandoli secondo l’evoluzione del gusto di oggi.
Tra i dolci non mancano diverse interpretazioni del tipico “Biscottino di Novara”, nato intorno al 1500 quando veniva preparato dalle monache nei monasteri femminili e divenuto famoso grazie ad una sua rivisitazione commerciale, il “Pavesino“, prodotto dalla locale ditta Pavesi.
Molto apprezzati il Tiramisù con biscottini di Novara, il Bunet all’amaretto e le torte fatte in casa.

LA CANTINA E IL DIRITTO DI TAPPO

Le vigne, i metodi, la vendemmia, le barrique e l’imbottigliamento: anche la carta dei vini del Cravero Osteria Contemporanea racconta la storia delle produzioni locali. Un’ampia scelta di etichette selezionate tra i vini del novarese per accompagnare al meglio i piatti creati dallo chef con un’unica concessione estera: lo champagne.
Il “Cravero Osteria Contemporanea” è uno dei pochi ristoranti in Italia in cui gli ospiti possono esercitare il Diritto di Tappo. Si tratta di un’usanza tipicamente anglosassone (corkage fee) che consente di portare al ristorante una bottiglia di vino acquistata altrove pagando al ristoratore una somma fissa corrispondente al servizio e al lavaggio dei bicchieri. Collezionisti, intenditori o semplici appassionati sono i benvenuti insieme alle loro bottiglie dal valore spesso non solo economico, ma anche affettivo.
All’Osteria Contemporanea il Diritto di Tappo ammonta a 10 euro per bottiglia (applicabile solo se la stessa bottiglia non sia già presente nella cantina del ristorante).

COME RAGGIUNGERCI

Cravero Osteria Contemporanea è in Via Novara 8, Caltignaga, a 8 km dal centro di Novara.

Da Torino (1h)
Uscita Autostrada Novara Ovest.
Prendere SP 299, proseguire fino all’incrocio con Corso Risorgimento e poi svoltare a sinistra in direzione Caltignaga.

Da Milano (1h)
Uscita Autostrada Novara Est.
Seguire le indicazioni per Novara Centro/Mortara/Vigevano/Trecate. Imboccare la SS 229 in direzione Caltignaga.

Dall’aeroporto di Malpensa (30 min)
Dall’aeroporto muoversi in direzione Oleggio, quindi prendere la SS32, infine muoversi verso SS229 in direzione Caltignaga.